Smart speaker e giocattoli connessi
L'assistente vocale in cucina, l'orsetto che risponde alle domande, lo smartwatch per sapere dov'è tuo figlio. Sono comodi e divertenti, ma hanno microfoni, raccolgono dati e sono collegati a internet. Ecco come tenerli sotto controllo.
Prima di questa guida
Per seguirla al meglio ti consigliamo di leggere:
In breve
- Gli assistenti vocali ascoltano la parola di attivazione e poi inviano la richiesta online: anche i bambini vengono registrati.
- Puoi rivedere e cancellare la cronologia vocale dall'app, e impostare l'eliminazione automatica.
- Disattiva gli acquisti vocali o proteggili con un codice.
- Prima di comprare un giocattolo connesso, controlla quali dati raccoglie e se riceve aggiornamenti.
- Cambia le password predefinite e aggiorna il software di ogni dispositivo connesso.
Gli oggetti connessi sono entrati in casa senza fare rumore. Non sembrano computer, quindi spesso non li trattiamo come tali. Ma uno smart speaker, un giocattolo interattivo o uno smartwatch per bambini hanno tutto quello che serve per raccogliere informazioni: microfoni, a volte telecamere e GPS, una connessione a internet e un account collegato. Questa guida ti aiuta a usarli con più consapevolezza.
Assistenti vocali in casa e bambini
Alexa, Google Assistant, Siri: per i bambini parlare con un assistente vocale è naturale e divertente. Fanno domande, chiedono canzoni e storie, a volte chiacchierano come con un amico. Ci sono però alcune cose da sapere:
- L'assistente non distingue sempre un adulto da un bambino: se tuo figlio chiede qualcosa, riceve la stessa risposta che riceveresti tu, a meno che tu non abbia attivato filtri o profili per bambini.
- Le risposte possono essere sbagliate o non adatte all'età, soprattutto con gli assistenti che usano l'intelligenza artificiale per conversare.
- Tutto ciò che dice, compresi nomi, indirizzi e dettagli di famiglia, viene inviato online per essere elaborato.
Molti assistenti offrono una modalità per bambini o un profilo dedicato, con risposte filtrate e contenuti adatti all'età. Cercala nell'app del dispositivo e attivala prima che i bambini inizino a usarlo da soli. Se più persone usano lo stesso speaker, verifica anche le impostazioni di riconoscimento della voce: aiutano l'assistente a capire chi sta parlando, ma non sono infallibili, quindi non basarti solo su quelle per bloccare acquisti o contenuti.
Microfoni e registrazioni
Uno smart speaker è sempre in ascolto, ma in un modo preciso: aspetta la parola di attivazione ("Alexa", "Ok Google", "Ehi Siri"). Quando la sente, registra quello che dici dopo e lo invia ai server dell'azienda per capire la richiesta. Il problema sono le attivazioni per errore: una parola che suona simile, la TV accesa, e il dispositivo registra frammenti di conversazione senza che nessuno se ne accorga.
- Usa il tasto per spegnere il microfono nei momenti in cui non ti serve, per esempio durante conversazioni private.
- Evita di mettere lo speaker nella cameretta dei bambini.
- Controlla se il dispositivo ha una telecamera (alcuni schermi smart ce l'hanno) e coprila o disattivala quando non serve.
Cronologia vocale: rivederla e cancellarla
Le registrazioni vengono di solito conservate nel tuo account. Ogni tanto vale la pena dare un'occhiata: è anche il modo per scoprire cosa chiedono i tuoi figli all'assistente.
- Apri l'app che gestisce il dispositivo (per esempio l'app Alexa o l'app Google Home) e cerca la sezione Privacy o Attività.
- Cerca la voce sulla cronologia vocale: da lì puoi ascoltare le registrazioni e cancellarle una per una o tutte insieme.
- Attiva, se disponibile, l'eliminazione automatica dopo un certo periodo.
- Controlla anche le impostazioni sull'uso delle registrazioni per migliorare il servizio e scegli l'opzione più riservata.
Le voci di menu cambiano spesso con gli aggiornamenti: se non le trovi, cerca "cronologia vocale" nella guida ufficiale del produttore.
Acquisti vocali: bloccali
Alcuni assistenti permettono di comprare con la voce: basta chiedere e l'ordine parte con il metodo di pagamento salvato nell'account. Con dei bambini in casa (o una TV che parla) è un rischio inutile.
- Nell'app dell'assistente, cerca le impostazioni sugli acquisti tramite comando vocale.
- Disattivali del tutto, oppure imposta un codice vocale da pronunciare per confermare: sceglilo diverso dagli altri PIN e non dirlo davanti ai bambini.
- Controlla anche gli abbonamenti attivabili a voce, come musica o giochi, e quelli già attivi nell'account.
Giocattoli e smartwatch connessi
Bambole che rispondono, robot educativi, peluche con l'AI, smartwatch con GPS e chiamate: sono oggetti pensati per i bambini, ma raccolgono dati sui bambini. In passato alcuni modelli hanno avuto falle di sicurezza che permettevano a estranei di accedere al microfono o alla posizione. Dall'agosto 2025 nell'Unione europea i nuovi dispositivi senza fili, giocattoli e smartwatch compresi, devono rispettare requisiti di sicurezza informatica: è un passo avanti, ma resta utile fare qualche controllo prima di comprare.
- Il produttore è conosciuto e ha un sito in italiano con assistenza e informativa privacy?
- Quali dati raccoglie: voce, immagini, posizione? Dove finiscono e per quanto vengono conservati?
- Il giocattolo funziona anche senza connessione o senza creare un account?
- Il produttore promette aggiornamenti di sicurezza, e per quanto tempo?
- Sullo smartwatch: chi può chiamare l'orologio e chi può vederne la posizione? Si può limitare a una lista di contatti approvati?
- Esistono recensioni o notizie su problemi di sicurezza di quel modello?
Se non trovi risposte chiare, è già una risposta: meglio scegliere un altro prodotto.
Aggiornamenti e password
Gli oggetti connessi si proteggono come un telefono, anche se non hanno uno schermo.
- Cambia subito le password predefinite (quelle scritte sulla confezione o uguali per tutti).
- Proteggi l'account collegato con una password unica e la verifica in due passaggi.
- Attiva gli aggiornamenti automatici o controlla periodicamente l'app del produttore.
- Se il router lo permette, collega gli oggetti smart a una rete ospiti, separata da computer e telefoni.
- Quando regali, vendi o butti un dispositivo, fai il ripristino ai dati di fabbrica e scollegalo dal tuo account.
Coinvolgi anche i figli: farli partecipare alla configurazione è un modo concreto per insegnare che ogni oggetto connesso ha delle regole, proprio come il telefono.
Domande frequenti
Lo smart speaker registra tutto quello che diciamo in casa?
No, di norma resta in ascolto solo della parola di attivazione e registra ciò che viene detto dopo. Ma può attivarsi per errore con parole simili, e in quel caso registra frammenti di conversazione. Per questo è utile controllare ogni tanto la cronologia e usare il tasto che spegne il microfono.
Un bambino può usare l'assistente vocale da solo?
Sì, ma con qualche accortezza: disattiva gli acquisti vocali, attiva i filtri per i contenuti espliciti e, dove disponibile, usa la modalità o il profilo per bambini dell'assistente. Spiegagli anche che l'assistente non è una persona e non sa tutto.
Gli smartwatch per bambini sono sicuri?
Dipende molto dal modello. Alcuni modelli economici hanno avuto falle che permettevano a estranei di vedere la posizione o ascoltare il microfono. Scegli marche note, che pubblicano aggiornamenti, e controlla chi può chiamare o localizzare l'orologio.
Parole del glossario:Intelligenza artificialeAutenticazione a due fattori
Fa parte dei percorsi:🏡 Genitori
Questa guida è gratuita e libera: puoi leggerla, usarla in classe e condividerla con chi vuoi. Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2026.