In breve
- Il prompt è il messaggio con cui chiedi qualcosa a un'AI come ChatGPT, Claude o Gemini.
- La formula: contesto + compito + formato + limiti.
- Più dettagli dai, meno l'AI deve indovinare.
- Non accontentarti della prima risposta: correggi, chiedi di più, fai domande.
- Non inserire mai dati personali o sensibili e verifica sempre le informazioni importanti.
Il prompt è semplicemente il testo che scrivi a un assistente di intelligenza artificiale. Può essere una domanda, una richiesta, un compito. Non esistono parole magiche: esiste un modo chiaro di chiedere le cose, esattamente come faresti con una persona in carne e ossa.
Immagina di chiedere a un collega appena arrivato "scrivimi una mail". Ti farebbe dieci domande: a chi? Per dire cosa? Con che tono? L'AI invece non chiede: indovina. E quando indovina, spesso sbaglia bersaglio.
La formula in 4 ingredienti
- Contesto: chi sei, qual è la situazione, a chi è destinato il risultato. "Sono un'insegnante di scuola media e preparo una lezione per ragazzi di 12 anni."
- Compito: cosa vuoi esattamente, con un verbo chiaro. "Spiega come funziona la fotosintesi."
- Formato: come vuoi la risposta. "In 5 punti brevi, con un esempio della vita quotidiana per ognuno."
- Limiti: cosa evitare o rispettare. "Niente termini tecnici senza spiegarli, massimo 200 parole."
Prima e dopo: esempi pratici
Una mail di lavoro
❌ Prompt debole:
Scrivi una mail per chiedere un giorno di ferie.
✅ Prompt efficace:
Lavoro in un piccolo studio di architettura. Scrivi una mail al mio responsabile, Marco, per chiedere un giorno di ferie venerdì 16 ottobre. Tono cordiale ma professionale, massimo 6 righe. Specifica che ho già finito la consegna del progetto in corso.
Studiare per un esame
Sto preparando l'esame di storia sulla Prima guerra mondiale. Fammi 10 domande a risposta aperta, una alla volta. Aspetta la mia risposta, correggimi e spiegami cosa ho sbagliato prima di passare alla domanda successiva.
Qui l'AI non fa i compiti al posto tuo: diventa un allenatore. È il modo più intelligente per usarla a scuola.
Organizzare la settimana
Ho due figli di 8 e 11 anni, lavoro fino alle 17 e voglio cucinare in meno di 30 minuti. Proponimi un menu di cene per 5 giorni, economico e vario, con la lista della spesa divisa per reparto.
Il prompt è una conversazione
La prima risposta raramente è quella perfetta. Il bello degli assistenti AI è che ricordano la conversazione, quindi puoi correggere il tiro:
- "Più breve, e togli l'ultimo paragrafo."
- "Rendilo più informale, come se parlassi a un amico."
- "Dammi tre versioni diverse tra cui scegliere."
- "Spiegamelo come se avessi 10 anni."
- "Quali sono i punti deboli di quello che hai scritto?"
Gli errori più comuni
- Troppo vago: "parlami dell'economia" produce una risposta generica. Restringi il campo.
- Troppe cose insieme: se chiedi dieci compiti in un solo messaggio, l'AI ne farà male qualcuno. Meglio un passo alla volta.
- Fidarsi ciecamente: l'AI può inventare dati, citazioni e fonti che non esistono. Si chiamano allucinazioni. Verifica sempre le informazioni importanti.
- Condividere dati sensibili: non inserire password, numeri di documenti, dati sanitari o informazioni riservate del lavoro.
Il modello da copiare
Salvalo nelle note del telefono e riempi gli spazi:
Contesto: sono [chi sei] e [situazione]. Compito: [cosa deve fare l'AI]. Formato: [elenco / tabella / mail / testo breve…], lunghezza [quanto]. Limiti: [tono, cose da evitare, pubblico a cui è destinato].
Domande frequenti
Il prompt funziona allo stesso modo su ChatGPT, Claude e Gemini?
Sì, i principi sono gli stessi per tutti gli assistenti AI: contesto chiaro, compito preciso, formato desiderato e limiti. Le risposte possono cambiare nello stile, ma un buon prompt funziona ovunque.
Devo scrivere in inglese per ottenere risposte migliori?
No. Gli assistenti AI più diffusi capiscono e scrivono molto bene in italiano. Scrivi nella lingua in cui ti esprimi meglio.
Posso fidarmi di quello che risponde l'AI?
Non a occhi chiusi. L'AI può commettere errori o inventare informazioni con sicurezza (le cosiddette allucinazioni). Per dati, date, cifre, questioni di salute, legali o economiche, verifica sempre su fonti ufficiali.
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Questa guida è gratuita e libera: puoi leggerla, usarla in classe e condividerla con chi vuoi. Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2026.