Delegare un familiare ai servizi online
Un figlio che controlla il cedolino della pensione, una nipote che ti aiuta con il 730: farsi dare una mano è normalissimo. Il modo sicuro, però, non è dare le proprie credenziali, ma la delega. Ti spieghiamo come funziona, ente per ente, e come toglierla quando vuoi.
Prima di questa guida
Per seguirla al meglio ti consigliamo di leggere:
In breve
- Non dare mai SPID, CIE con PIN o password: con quelle chiavi si entra ovunque a nome tuo.
- La delega fa entrare il familiare con la sua identità digitale, solo dove decidi tu, e lascia traccia di tutto.
- INPS, Agenzia delle Entrate e fascicolo sanitario hanno ciascuno la propria delega.
- Dal 15 ottobre 2026 parte, in modo graduale, la delega digitale nazionale, attivabile anche dall'app IO.
- Una delega si può revocare: controlla ogni tanto chi hai delegato.
Nella guida sul fascicolo sanitario hai visto la delega per la salute. Qui allarghiamo lo sguardo: pensione, tasse, sanità e la nuova delega digitale valida per molti uffici pubblici. Le regole cambiano un po' da un ente all'altro, quindi procediamo con ordine. E ricorda: puoi sempre farti accompagnare allo sportello.
Perché non dare le proprie credenziali
Dare il proprio SPID a un figlio sembra la soluzione più comoda. Ma è come consegnargli il mazzo con tutte le chiavi di casa, della cantina e della cassaforte.
- Con il tuo SPID si entra in INPS, Agenzia delle Entrate, fascicolo sanitario, Comune, e in molti casi si firmano documenti.
- Per la legge, tutto quello che viene fatto con le tue credenziali lo hai fatto tu.
- Se il telefono del familiare viene rubato o finisce in una truffa, i tuoi dati sono esposti.
- Le regole d'uso di SPID e CIE prevedono che le credenziali siano personali.
La delega funziona diversamente: il familiare entra con la sua identità digitale e poi sceglie di operare "per conto di" te. Vede solo i servizi che hai delegato, e ogni operazione resta registrata a suo nome.
La delega INPS
L'INPS permette di nominare una persona di fiducia che accede ai tuoi servizi online, per esempio cedolino della pensione, Certificazione Unica, domande di prestazioni. Le regole principali:
- Puoi indicare un solo delegato.
- Una persona può essere delegata al massimo da tre persone (per esempio i due genitori e una zia).
- Il delegato entra nel sito INPS con il suo SPID, CIE o CNS.
- Online: se hai SPID o CIE, entra in MyINPS, cerca la sezione Deleghe identità digitali e inserisci i dati del familiare. La delega è attiva subito.
- Allo sportello: prenota un appuntamento e presenta il modulo previsto (lo trovi nella sezione Moduli del sito INPS) con la copia del tuo documento.
- In videochiamata: se non puoi andare in sede e non hai un'identità digitale, puoi prenotare un incontro video, in cui devi essere presente insieme al familiare.
L'Agenzia delle Entrate e il 730 precompilato
All'Agenzia delle Entrate puoi abilitare una persona di fiducia a usare i servizi online al posto tuo. Il familiare entra nell'area riservata con le sue credenziali e sceglie di operare per te. Può, per esempio:
- vedere, modificare e inviare la dichiarazione precompilata (il 730 già preparato dall'Agenzia);
- consultare il cassetto fiscale, cioè l'archivio dei tuoi dati fiscali;
- stampare i modelli F24 per i pagamenti.
Le scelte per il 2, 5 e 8 per mille restano riservate a te. Puoi indicare una sola persona di fiducia, con una scadenza.
- Scarica dal sito dell'Agenzia il modulo per l'abilitazione della persona di fiducia e compilalo con lei.
- Presentalo in uno dei modi previsti: in ufficio, via PEC, oppure in videochiamata prenotando un appuntamento dal sito. Se hai SPID o CIE puoi farlo anche dalla tua area riservata.
- Allega la copia dei documenti richiesti. Se per motivi di salute non puoi firmare, il familiare può presentare la richiesta in ufficio con un'attestazione del medico.
Il fascicolo sanitario: regole regionali
La legge nazionale permette di delegare l'accesso al proprio fascicolo sanitario, ma ogni Regione ha scelto come farlo. In molte Regioni la delega si fa direttamente online, nella sezione Deleghe del fascicolo; in altre serve passare dallo sportello della ASL. Possono cambiare anche il numero di deleghe, la durata e cosa può fare il delegato.
- Cerca nel tuo fascicolo la voce Deleghe.
- Se non c'è, chiedi al medico di famiglia o allo sportello della tua azienda sanitaria.
- Ricorda che il fascicolo contiene dati delicati: delega solo chi è davvero di fiducia.
La nuova delega digitale nazionale e l'app IO
Finora ogni ente aveva la sua delega. Ora arriva un sistema unico: la piattaforma nazionale delle deleghe, prevista da un decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale ad aprile 2026. Parte dal 15 ottobre 2026 in modo graduale: i servizi e gli uffici collegati si aggiungeranno un po' alla volta.
- Puoi delegare fino a due persone, che devono avere SPID o CIE.
- La delega dura al massimo due anni ed è rinnovabile.
- Si attiva dal portale dedicato o dall'app IO; il familiare deve poi accettarla.
- Chi ha almeno 65 anni o una disabilità grave può farsi aiutare da un operatore in un incontro a distanza, insieme al familiare.
- Si può fare anche allo sportello del Comune di residenza, firmando un modulo.
- Puoi revocarla in qualsiasi momento, online o in Comune.
Quando la delega non basta
La delega serve a farsi aiutare: tu resti al comando e puoi toglierla quando vuoi. Se una persona non è più in grado di prendere decisioni da sola, per una malattia o per l'età, esiste una figura diversa: l'amministratore di sostegno. Lo nomina il giudice tutelare, su richiesta della famiglia o dei servizi sociali, e ha regole e moduli propri presso i vari enti. È un passo importante: per capirlo bene, parlane con il medico, i servizi sociali del Comune o un patronato.
Come revocare una delega e tenere tutto in ordine
Una delega non è per sempre. Può darsi che il familiare si trasferisca, che i rapporti cambino o che tu voglia tornare a fare da solo.
- INPS: revoca da MyINPS, nella sezione Deleghe identità digitali, oppure allo sportello con l'apposito modulo (nei primi 30 giorni solo allo sportello).
- Agenzia delle Entrate: la delega ha una scadenza; per toglierla prima, segui le indicazioni sul sito dell'Agenzia o chiedi in ufficio.
- Fascicolo sanitario: dalla sezione Deleghe del fascicolo o allo sportello ASL.
- Delega nazionale: dal portale, dall'app IO o in Comune.
Il mio foglio delle deleghe (da tenere in casa) Ente: ________ Delegato: ________ Dal: ____ Scadenza: ____ Ente: ________ Delegato: ________ Dal: ____ Scadenza: ____ Ente: ________ Delegato: ________ Dal: ____ Scadenza: ____ Ultimo controllo fatto il: ________
Domande frequenti
Posso delegare un familiare se non ho lo SPID?
Sì, in molti casi. All'INPS puoi registrare la delega allo sportello con un modulo, oppure, se non puoi andarci e non hai un'identità digitale, con un appuntamento in videochiamata. Anche la nuova delega digitale nazionale prevede la richiesta allo sportello del Comune. Il familiare delegato, invece, deve avere il suo SPID o la sua CIE.
Il familiare delegato può vedere tutto di me?
No, solo i servizi dell'ente che hai delegato. La delega INPS vale per l'INPS, quella dell'Agenzia delle Entrate per i servizi fiscali indicati, quella del fascicolo sanitario per la tua salute. Non dà accesso al tuo conto in banca, che ha regole proprie.
Cosa succede se il familiare delegato fa un errore?
Le operazioni fatte con la delega restano registrate a nome di chi le ha fatte, quindi si sa sempre chi ha fatto cosa. Se qualcosa non ti convince, puoi chiedere chiarimenti all'ente e revocare la delega in qualsiasi momento, nei modi previsti.
Parole del glossario:SPIDCIEApp IO
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Questa guida è gratuita e libera: puoi leggerla, usarla in classe e condividerla con chi vuoi. Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2026.