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Fascicolo sanitario e ricette online, passo passo

Le analisi del sangue, la lettera di dimissione, le ricette del medico: oggi molti di questi fogli arrivano anche in versione digitale, in un unico posto. Si chiama Fascicolo Sanitario Elettronico. Ti spieghiamo come aprirlo e come usarlo senza fatica.

5 min di letturaAggiornata il Gratis, senza registrazione

Prima di questa guida

Per seguirla al meglio ti consigliamo di leggere:

In breve

  • Il Fascicolo Sanitario Elettronico raccoglie in un unico posto referti, ricette, vaccinazioni e altri documenti sanitari.
  • Ci entri con SPID o CIE, dal portale della tua Regione o passando dal portale nazionale.
  • Per ritirare i farmaci basta il codice NRE della ricetta più la tessera sanitaria: niente foglio da stampare.
  • Puoi decidere se i medici possono consultare il tuo fascicolo e oscurare singoli documenti.
  • Per farti aiutare da un familiare usa la delega, mai le tue credenziali.

Nella guida su SPID, CIE e app IO hai visto le chiavi per entrare nei servizi pubblici. Ora usiamo quelle chiavi per una delle cose più utili: tenere in ordine la propria salute. Prenditi tempo, fai un passo alla volta. Se qualcosa non va al primo colpo, è normale.

Cos'è il Fascicolo Sanitario Elettronico

Immagina una cartellina con dentro tutta la tua storia di salute: le analisi, le radiografie, le visite, le ricette, i vaccini. Il Fascicolo Sanitario Elettronico (in breve FSE) è questa cartellina, ma su internet. Ce l'hanno tutti gli assistiti del Servizio sanitario nazionale.

Dentro puoi trovare, per esempio:

  • referti di analisi, esami e visite specialistiche;
  • lettere di dimissione dall'ospedale e verbali di pronto soccorso;
  • ricette per farmaci, esami e visite;
  • le vaccinazioni fatte;
  • le tue esenzioni dal ticket.

Oggi il fascicolo è gestito da ogni Regione, per questo l'aspetto cambia da una parte all'altra d'Italia. È in corso il passaggio al FSE 2.0, che punta a renderlo più uniforme e consultabile in tutto il Paese. Se il tuo ti sembra diverso da quello di un amico che vive in un'altra regione, non preoccuparti: è normale.

Come si entra, passo passo

Ti servono la tua identità digitale (SPID oppure CIE con l'app CieID) e un po' di calma.

  1. Cerca su internet "fascicolo sanitario" seguito dal nome della tua Regione. Controlla che il sito sia quello ufficiale della Regione o del Ministero. In alternativa puoi partire dal portale nazionale del fascicolo sanitario e scegliere la tua Regione.
  2. Tocca Accedi e scegli "Entra con SPID" o "Entra con CIE".
  3. Conferma l'accesso sul telefono, come fai per gli altri servizi pubblici.
  4. Al primo ingresso leggi le informazioni sulla privacy e scegli se dare il consenso alla consultazione (te lo spieghiamo più avanti).
  5. Guarda il menu: di solito trovi voci come Referti, Ricette o Prescrizioni, Vaccinazioni, Deleghe, Consensi.
C'è anche l'appMolte Regioni hanno un'app per il fascicolo o per la sanità. Se c'è, cercala nello store ufficiale con il nome della tua Regione e controlla che lo sviluppatore sia proprio la Regione o la sua azienda sanitaria.

Referti: trovarli, leggerli, conservarli

Quando fai un esame in una struttura pubblica, il referto viene caricato nel fascicolo. Può volerci qualche giorno. Non tutte le strutture private lo caricano: in quel caso ti consegnano il referto in altro modo.

  1. Apri la sezione Referti o Documenti.
  2. Cerca per data: i documenti più recenti di solito sono in alto.
  3. Tocca il documento per aprirlo. Spesso è un file PDF, che si legge come una pagina.
  4. Se vuoi, scaricalo sul telefono o stampalo per portarlo al medico.
Un referto non è una diagnosiLeggere i valori fuori norma da soli può spaventare per niente. Prima di preoccuparti, parlane con il tuo medico di famiglia: è lui che mette insieme tutti i pezzi.

La ricetta elettronica e il codice NRE

La ricetta del medico oggi è quasi sempre elettronica. Ogni ricetta ha un codice: il Numero di Ricetta Elettronica, in breve NRE. È un codice di 15 caratteri tra lettere e numeri.

Il medico può mandarti l'NRE o il promemoria della ricetta in vari modi: per SMS, per email, con un'app di messaggi, per telefono, oppure lo trovi nel fascicolo. Queste modalità, nate durante la pandemia, sono ora diventate stabili.

  1. Ricevi il messaggio del medico con il codice NRE.
  2. Vai in farmacia con la tessera sanitaria.
  3. Mostra al farmacista il codice sul telefono, oppure dettalo.
  4. Il farmacista trova la ricetta e ti consegna il farmaco. Non serve stampare niente.

Lo stesso codice serve anche per prenotare esami e visite prescritti dal medico: al telefono, allo sportello o online.

Occhio ai finti messaggi sanitariIl medico ti manda il codice, non ti chiede soldi né dati della carta. Diffida degli SMS che parlano di "referti pronti" o "ricette in scadenza" con un link da cliccare: apri tu il fascicolo o chiama il medico.

Prenotare visite ed esami online

In molte Regioni si può prenotare online tramite il CUP, il Centro Unico di Prenotazione. A volte lo trovi dentro il fascicolo, a volte su un sito o un'app a parte. Ti servono di solito il codice della ricetta e la tessera sanitaria. Online puoi anche spostare o disdire un appuntamento: farlo per tempo libera il posto per un altro paziente.

Se online non trovi date comode, puoi sempre telefonare al CUP o andare in farmacia: molte farmacie offrono il servizio di prenotazione.

Farsi aiutare: la delega a un familiare

Un figlio o un nipote vuole aiutarti? La strada giusta è la delega. In molte Regioni puoi indicare nel fascicolo una persona di fiducia, che poi entra con il suo SPID o la sua CIE e vede i tuoi documenti.

  1. Nel fascicolo cerca la sezione Deleghe.
  2. Inserisci i dati della persona che vuoi delegare, di solito nome e codice fiscale.
  3. Conferma. Potrai togliere la delega quando vuoi.

Le regole cambiano da Regione a Regione: in qualche caso la delega si fa allo sportello della ASL. Se non trovi la voce, chiedi al tuo medico o alla tua azienda sanitaria.

Mai dare il proprio SPIDAnche alla persona più cara. Con il tuo SPID si entra anche in INPS, tasse e banca. La delega è più sicura, e si può togliere in un attimo.

Privacy: chi può vedere il fascicolo

I documenti entrano nel fascicolo in automatico. Ma chi può guardarli lo decidi tu. Nella sezione Consensi trovi due scelte importanti:

  • Consenso alla consultazione: se lo dai, medici e operatori che ti curano possono vedere il fascicolo. È utile, per esempio, in pronto soccorso. Puoi revocarlo quando vuoi.
  • Oscuramento: puoi nascondere singoli documenti. Restano visibili solo a te e a chi li ha prodotti.

Il fascicolo serve per curarti. Non è pensato per datori di lavoro o assicurazioni. E come sempre: nessun ente sanitario ti chiederà password o codici al telefono.

Domande frequenti

Devo attivare io il fascicolo sanitario?

In generale no: il fascicolo si alimenta da solo con i documenti delle prestazioni del Servizio sanitario. Quello che puoi e devi decidere tu è il consenso alla consultazione, cioè se medici e operatori sanitari possono vederlo. Lo trovi nella sezione dei consensi del tuo fascicolo.

Non trovo un referto nel fascicolo, perché?

I documenti vengono caricati da ospedali, laboratori e ambulatori e possono comparire con qualche giorno di ritardo. Inoltre non tutte le strutture, specie quelle private, li caricano sempre. Se dopo alcuni giorni non lo vedi, chiedi alla struttura che ha fatto l'esame.

Ho perso l'SMS con il codice della ricetta, cosa faccio?

Puoi chiedere al medico di rimandarlo, oppure cercare la ricetta nel tuo fascicolo sanitario, dove di solito compare anche il promemoria. In farmacia servono il codice NRE e la tessera sanitaria.

Parole del glossario:SPIDCIEApp IO

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Questa guida è gratuita e libera: puoi leggerla, usarla in classe e condividerla con chi vuoi. Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2026.