Sharenting unisce due parole inglesi: share (condividere) e parenting (fare il genitore). Indica l'abitudine di pubblicare sui social la vita dei figli: la prima ecografia, il bagnetto, il primo giorno di scuola, le recite.
Il gesto nasce dall'affetto, ma ciò che finisce online è difficile da cancellare. Le foto possono essere copiate, usate da sconosciuti o rivelare informazioni come la scuola, la casa e le abitudini dei bambini. Crescendo, i figli potrebbero non essere contenti di trovare la propria infanzia in rete.
Non serve smettere di condividere, ma farlo con criterio: profili privati, niente nudi o momenti imbarazzanti, niente luoghi riconoscibili e, quando sono abbastanza grandi, chiedere ai figli il permesso.
Approfondisci nella guida
Parole collegate:Impronta digitaleAdescamento onlineGDPR