Lo smishing unisce le parole SMS e phishing. È la stessa truffa delle email false, ma arriva sul telefono: un SMS o un messaggio su WhatsApp che sembra mandato da un corriere, dalla banca, dall'INPS o da un familiare.
Lo schema è sempre simile: una storia che mette fretta ("pacco in giacenza", "accesso sospetto al conto", "ciao mamma, ho cambiato numero") e un link o una richiesta di soldi. Il mittente può comparire con il nome vero della tua banca, perché si può falsificare.
Ti riguarda perché il telefono lo abbiamo sempre in mano e rispondiamo d'istinto. Se un messaggio ti mette fretta o ti chiede codici, fermati: non cliccare, non rispondere e verifica chiamando tu il numero ufficiale.
In praticaArriva un SMS: "Il tuo pacco è fermo, paga 1,99 euro di spese qui". Il link porta a un sito falso che vuole solo i dati della tua carta.