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Password sicure senza impazzire

Nessuno riesce a ricordare 80 password diverse e complicate. Ed è proprio per questo che quasi tutti usano sempre la stessa. Esiste un modo migliore, ed è anche più comodo.

3 min di letturaAggiornata il Gratis, senza registrazione

In breve

  • Conta più la lunghezza della complessità: meglio una frase lunga che una parola piena di simboli.
  • Ogni account deve avere una password diversa.
  • Un gestore di password le ricorda tutte al posto tuo.
  • Attiva la verifica in due passaggi, almeno su mail, banca e social.
  • Dove disponibili, le passkey sono ancora più sicure e comode delle password.

Ogni anno milioni di password finiscono online a causa di furti di dati da aziende e siti. Se usi la stessa password ovunque, basta che uno solo di quei siti venga violato perché i criminali provino la stessa combinazione sulla tua mail, sulla banca, sui social. Si chiama credential stuffing ed è automatico: lo fanno dei programmi, milioni di tentativi al minuto.

Com'è fatta una password forte

Dimentica le regole di una volta tipo "almeno una maiuscola, un numero e un simbolo". Una password come P@ssw0rd! sembra complicata, ma i programmi che indovinano le password conoscono benissimo questi trucchi.

Quello che conta davvero è la lunghezza. Il modo più semplice per ottenerla è una passphrase: quattro o più parole a caso, messe insieme.

giraffa-tostapane-lunedì-arcobaleno

È lunghissima, quindi difficilissima da indovinare per un computer, ma facile da ricordare per te, perché puoi immaginarla: una giraffa che usa un tostapane il lunedì sotto l'arcobaleno.

Da evitare sempreNomi di figli e animali, date di nascita, squadre del cuore, sequenze come 123456 o qwerty, e soprattutto la stessa password riusata su più siti.

Il gestore di password: il tuo portachiavi digitale

Un gestore di password (o password manager) è un'app che crea, salva e inserisce le password al posto tuo. Tu ne ricordi una sola, quella principale, e lui ricorda tutte le altre.

  • Genera password lunghe e diverse per ogni sito, con un tocco.
  • Le compila da solo quando fai l'accesso, sul telefono e sul computer.
  • Ti avvisa se una password è debole, ripetuta o finita in un furto di dati.
  • Non inserisce la password sui siti falsi, perché riconosce l'indirizzo: una protezione in più contro il phishing.

Ne esistono di integrati nel telefono e nel browser (come quelli di Apple, Google e Microsoft) e di indipendenti, gratuiti o a pagamento. Per iniziare va benissimo quello che hai già sul telefono.

La verifica in due passaggi

La verifica in due passaggi (o autenticazione a due fattori, 2FA) aggiunge un secondo controllo dopo la password: un codice temporaneo, una notifica da approvare, un'impronta digitale. Anche se qualcuno scopre la tua password, senza il secondo passaggio non entra.

  1. Apri le impostazioni dell'account, di solito nella sezione "Sicurezza" o "Accesso".
  2. Cerca la voce "Verifica in due passaggi" o "Autenticazione a due fattori" e attivala.
  3. Scegli il metodo: un'app di autenticazione è più sicura dell'SMS, ma anche l'SMS è molto meglio di niente.
  4. Salva i codici di recupero in un posto sicuro: servono se perdi il telefono.
Da dove cominciareAttivala prima sulla tua email principale: è la chiave di tutto, perché da lì si possono reimpostare le password di quasi tutti gli altri account. Poi banca, WhatsApp, social e SPID.

Le passkey: il futuro senza password

Sempre più servizi offrono le passkey: invece di scrivere una password, confermi l'accesso con l'impronta, il volto o il PIN del tuo telefono. Sono più sicure perché non possono essere indovinate, rubate in un furto di dati o consegnate per sbaglio a un sito truffa. Quando un servizio te la propone, accetta pure: è una delle scelte più semplici e sicure che puoi fare.

Il piano in 15 minuti

  • Cambia la password della tua email principale con una passphrase lunga e unica.
  • Attiva la verifica in due passaggi sulla stessa email.
  • Attiva il gestore di password del tuo telefono o computer.
  • Cambia, un po' alla volta, le password ripetute, partendo da banca e social.
  • Controlla se la tua email compare in furti di dati noti e cambia subito le password coinvolte.

Domande frequenti

Devo cambiare le password ogni tre mesi?

No, se sono lunghe e uniche. Le linee guida internazionali più recenti sconsigliano i cambi periodici forzati: vanno cambiate quando c'è un motivo, per esempio se un servizio ha subito un furto di dati o se sospetti che qualcuno le conosca.

È sicuro salvare le password nel browser?

I gestori integrati in browser e sistemi operativi (come quelli di Apple, Google o Microsoft) sono oggi una soluzione valida per la maggior parte delle persone, a patto di proteggere bene l'account principale con una password forte e la verifica in due passaggi.

Come faccio a sapere se una mia password è stata rubata?

Puoi controllare se la tua email compare in furti di dati noti su siti affidabili come Have I Been Pwned. Molti gestori di password, inoltre, ti avvisano in automatico se una password salvata risulta compromessa.

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Questa guida è gratuita e libera: puoi leggerla, usarla in classe e condividerla con chi vuoi. Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2026.