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Backup di foto e documenti

Il telefono cade in acqua, si rompe o viene rubato. Il telefono si ricompra. Le foto dei nipoti, le chat con chi non c'è più e i documenti importanti, invece, no. A meno che tu non ne abbia una copia. Ti spieghiamo come farla, con calma e una volta per tutte.

6 min di letturaAggiornata il Gratis, senza registrazione

Prima di questa guida

Per seguirla al meglio ti consigliamo di leggere:

In breve

  • Un backup è una copia di sicurezza: se perdi il telefono, i tuoi ricordi restano.
  • La regola 3-2-1: tre copie, su due supporti diversi, una fuori casa.
  • Attiva il backup automatico del telefono e delle foto su iCloud (iPhone) o Google (Android).
  • Il backup delle chat di WhatsApp si attiva dentro WhatsApp: se usi la password di protezione, non perderla.
  • Prima di cambiare telefono, controlla che il backup sia recente e completo.

Nella guida sulle videochiamate hai visto come liberare spazio e usare gli album condivisi. Ora facciamo un passo in più: mettere al sicuro tutto quello che conta. Lo fai una volta, con un po' di pazienza, e poi il telefono continua da solo. Se puoi, fallo con un familiare accanto.

Perché serve un backup

Un backup è una copia di sicurezza dei tuoi dati, conservata in un posto diverso dal telefono. Se il telefono si rompe, viene rubato o si blocca, i dati non si perdono: li ritrovi sul telefono nuovo.

Pensa a cosa c'è dentro il tuo telefono:

  • le foto e i video di famiglia, magari di anni;
  • le chat di WhatsApp, con messaggi vocali a cui tieni;
  • i contatti, cioè la tua rubrica;
  • documenti come referti, ricevute, contratti, la copia della carta d'identità.
Il "cloud", spiegato sempliceIl cloud è uno spazio su computer di grandi aziende, raggiungibile via internet. Le tue foto vengono copiate lì, protette dalla tua password. È come una cassetta di sicurezza, ma per i file.

La regola 3-2-1, senza complicazioni

Gli esperti usano una regola facile da ricordare per le cose davvero importanti:

  • 3 copie: l'originale sul telefono più due copie.
  • 2 supporti diversi: per esempio il cloud e una chiavetta o un disco esterno.
  • 1 copia fuori casa: il cloud lo è già. Se in casa succede qualcosa (un furto, un allagamento), quella copia resta.

In pratica, per la maggior parte delle persone basta così: backup automatico sul cloud e, un paio di volte l'anno, una copia delle foto su un disco esterno.

Il backup del telefono: iPhone e Android

Su iPhone: iCloud

  1. Apri Impostazioni e tocca il tuo nome in alto.
  2. Tocca iCloud, poi Backup iCloud, e attivalo.
  3. Il backup parte da solo quando il telefono è in carica, bloccato e collegato al Wi-Fi, per esempio di notte.
  4. Nella stessa schermata vedi la data dell'ultimo backup: controllala ogni tanto.

Su Android: Google

  1. Apri Impostazioni e cerca la voce Backup (spesso dentro "Google" o "Sistema"; il nome cambia un po' da marca a marca).
  2. Attiva il backup con il tuo account Google.
  3. Controlla che siano compresi contatti, messaggi e impostazioni, e guarda la data dell'ultimo backup.
Lo spazio gratuito è limitatoiCloud offre 5 GB gratuiti. Google offre uno spazio gratuito condiviso tra Gmail, Drive e Foto, di solito fino a 15 GB. Con tante foto e video finisce in fretta. Quando il telefono ti avvisa che lo spazio è pieno, il backup si ferma: non ignorare quel messaggio.

Le foto: Google Foto e Foto di iCloud

Le foto meritano un'attenzione a parte, perché sono la cosa a cui teniamo di più e quella che occupa più spazio.

  • Su iPhone: in Impostazioni, tocca il tuo nome, poi iCloud, poi Foto, e attiva la sincronizzazione.
  • Su Android (e anche su iPhone, se vuoi): apri l'app Google Foto, tocca la tua immagine del profilo in alto e attiva il backup.

Da quel momento ogni nuova foto viene copiata online. Le ritrovi su qualsiasi telefono o computer entrando con il tuo account.

Sincronizzato non vuol dire "copia in più"Con questi servizi, se cancelli una foto dal telefono, di solito sparisce anche online (dopo un periodo nel cestino). Per questo, per le foto più preziose, serve anche la copia su disco esterno.

Il backup delle chat di WhatsApp

Le chat di WhatsApp hanno un backup tutto loro, che si attiva dentro l'app. Su Android si salva sull'account Google, su iPhone su iCloud.

  1. Apri WhatsApp, vai in Impostazioni, poi Chat, poi Backup delle chat.
  2. Scegli l'account e la frequenza, per esempio ogni giorno o ogni settimana.
  3. Decidi se includere i video: occupano molto spazio.
  4. Tocca Esegui backup per farne subito uno.

Nella stessa sezione trovi il backup crittografato end-to-end: vuol dire che la copia è protetta da una password che conosci solo tu. È una protezione in più, ma attenzione: se dimentichi quella password, nemmeno WhatsApp può aiutarti a recuperare le chat.

Scrivila e conservalaSe attivi la password del backup, salvala nel gestore di password o scrivila su un foglio da tenere in un luogo sicuro, lontano dal telefono.

Chiavetta, disco esterno e documenti importanti

Una chiavetta USB o un disco esterno sono la tua copia "di casa", da tenere in un cassetto. Il modo più semplice di usarli è con un computer: colleghi il telefono, copi la cartella delle foto sul disco, scolleghi. Se non hai un computer, chiedi a un familiare di farlo con te un paio di volte l'anno, magari a Natale e in estate.

Quando lo spazio online sta per finire, hai tre strade, da valutare con calma:

  • Fare pulizia: elimina video inoltrati, foto doppie o sfocate, screenshot che non servono più.
  • Spostare le foto più vecchie sul disco esterno, dopo aver controllato che la copia sia completa e si apra bene.
  • Acquistare più spazio con un abbonamento, solo dalle impostazioni del telefono o dall'app ufficiale. Diffida delle mail che dicono "il tuo spazio è pieno, paga qui": è una truffa molto diffusa.

Per i documenti di carta importanti (atti, garanzie, referti, carta d'identità) puoi farne una copia digitale con il telefono. Molte app, come Note su iPhone o Google Drive su Android, hanno una funzione per scansionare un foglio: inquadri e il telefono lo raddrizza e lo salva in PDF.

  • Raccogli i documenti scansionati in una cartella con un nome chiaro, per esempio "Documenti di casa".
  • Proteggi il telefono con un codice di blocco e l'account con la verifica in due passaggi.
  • Non mandare copie dei documenti d'identità in chat a chi non conosci, nemmeno se dice di essere un'azienda.
  • Tieni gli originali di carta: la copia digitale è un aiuto, non li sostituisce.

Prima di cambiare telefono: la checklist

Il momento più delicato è il cambio di telefono. Prima di consegnare, vendere o regalare quello vecchio:

  1. Controlla la data dell'ultimo backup del telefono: deve essere di oggi o di ieri.
  2. In WhatsApp fai un backup manuale e assicurati di ricordare la password, se l'hai impostata.
  3. Verifica che le foto siano tutte caricate in iCloud Foto o Google Foto.
  4. Accendi il telefono nuovo e segui la procedura guidata: ti chiederà di entrare con lo stesso account e ripristinerà i dati. Il passaggio tra iPhone e Android è possibile ma ha passaggi diversi: fatti aiutare.
  5. Solo quando sul nuovo telefono ritrovi foto, contatti e chat, ripristina quello vecchio alle impostazioni di fabbrica, per cancellare i tuoi dati.
Mai il contrarioNon cancellare il telefono vecchio prima di aver controllato il nuovo. Se qualcosa non è stato copiato, il vecchio è l'unico posto dove ritrovarlo.

Domande frequenti

Il backup è gratuito?

In parte. iCloud offre gratuitamente 5 GB, Google offre uno spazio gratuito condiviso tra Gmail, Drive e Foto (di solito fino a 15 GB). Con molte foto e video lo spazio finisce presto: a quel punto puoi pagare un piccolo abbonamento, oppure spostare le foto più vecchie su un disco esterno.

Se cancello una foto dal telefono, sparisce anche dal backup?

Spesso sì. Con iCloud Foto e Google Foto il telefono e la copia online sono sincronizzati: quello che cancelli da una parte sparisce anche dall'altra, dopo un periodo nel cestino. Per questo è utile avere anche una copia su un disco esterno.

È sicuro tenere i documenti nel cloud?

Sì, se proteggi bene l'account con una password unica e la verifica in due passaggi. Il rischio più grande non è il servizio, ma una password debole o rubata. Per i documenti più delicati puoi usare anche una chiavetta tenuta in un cassetto.

Parole del glossario:Gestore di passwordAutenticazione a due fattori

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Questa guida è gratuita e libera: puoi leggerla, usarla in classe e condividerla con chi vuoi. Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2026.