Verifica · Percorso Genitori · Livello Base
Per ogni domanda segna una sola risposta. Argomenti: Il primo smartphone di tuo figlio: la checklist, Sharenting: pubblicare le foto dei figli online, con la testa, Cyberbullismo: come riconoscerlo e cosa fare, Perché vedi quello che vedi: l'algoritmo dei social spiegato, Come riconoscere un deepfake in 5 mosse.
Instagram e TikTok, per regolamento, richiedono un'età minima di…
- A. 10 anni
- B. 13 anni
- C. 18 anni
Una foto dei tuoi figli pubblicata online può essere usata da altri con l'AI per creare immagini false.
- A. Vero
- B. Falso
Sei testimone di cyberbullismo in un gruppo. Qual è la cosa migliore da fare?
- A. Mettere like per non restare fuori
- B. Non condividere, salvare le prove e parlarne con un adulto di fiducia
- C. Ignorare: non ti riguarda
Quello che vedi nel tuo feed social è lo stesso che vedono tutti gli altri.
- A. Vero
- B. Falso
Per clonare la voce di una persona con l'AI servono ore e ore di registrazione.
- A. Vero
- B. Falso
Dove conviene che “dorma” lo smartphone dei figli la notte?
- A. Sotto il cuscino
- B. Fuori dalla camera, in carica in un posto comune
- C. Acceso sul comodino, in silenzioso
Per pubblicare online le foto di un figlio sotto i 14 anni serve il consenso di entrambi i genitori.
- A. Vero
- B. Falso
In Italia, dai 14 anni un ragazzo può chiedere da solo la rimozione di contenuti di cyberbullismo che lo riguardano.
- A. Vero
- B. Falso
Per l'algoritmo dei social, fermarti a guardare un video conta anche se non metti like.
- A. Vero
- B. Falso
Ricevi un vocale con la voce di tuo figlio che chiede soldi urgenti da un numero nuovo. Cosa fai?
- A. Faccio subito il bonifico
- B. Riattacco e lo richiamo al numero che ho in rubrica, o chiedo la parola segreta di famiglia
- C. Rispondo chiedendo l'IBAN
Se un ragazzo si iscrive a un social dichiarando un'età più alta, perde le protezioni pensate per i minori.
- A. Vero
- B. Falso
Un profilo privato protegge del tutto le foto dei figli che pubblichi.
- A. Vero
- B. Falso
Soluzioni
- B – Le principali piattaforme social richiedono almeno 13 anni. In Italia, sotto i 14 anni serve anche il consenso dei genitori per il trattamento dei dati. (Guida: Il primo smartphone di tuo figlio: la checklist)
- A – Le immagini pubbliche possono essere scaricate e manipolate. È uno dei motivi per pensarci bene prima di pubblicare foto di minori. (Guida: Sharenting: pubblicare le foto dei figli online, con la testa)
- B – Chi assiste può fare la differenza: non alimentare, stare vicino a chi è colpito e coinvolgere un adulto. (Guida: Cyberbullismo: come riconoscerlo e cosa fare)
- B – Ogni feed è personalizzato dall'algoritmo in base a cosa guardi, per quanto tempo e con cosa interagisci. (Guida: Perché vedi quello che vedi: l'algoritmo dei social spiegato)
- B – Oggi possono bastare pochi secondi di audio, per esempio presi da un video o da un vocale. Per questo le truffe con voce clonata sono in aumento. (Guida: Come riconoscere un deepfake in 5 mosse)
- B – È una delle regole di famiglia più efficaci: protegge il sonno e riduce l'uso notturno senza controllo. (Guida: Il primo smartphone di tuo figlio: la checklist)
- A – Lo ha ribadito il Garante per la protezione dei dati personali nel 2026, anche in caso di profilo privato. Dai 14 anni decide il ragazzo. (Guida: Sharenting: pubblicare le foto dei figli online, con la testa)
- A – La legge sul cyberbullismo lo consente: la richiesta va al gestore del sito o social e, se non risponde in tempo, al Garante privacy. (Guida: Cyberbullismo: come riconoscerlo e cosa fare)
- A – Il tempo di visione è uno dei segnali più importanti: anche senza like, per l'algoritmo hai mostrato interesse. (Guida: Perché vedi quello che vedi: l'algoritmo dei social spiegato)
- B – La voce può essere clonata con l'AI. Verifica sempre richiamando tu al numero che conosci, oppure usa una parola segreta concordata in famiglia. (Guida: Come riconoscere un deepfake in 5 mosse)
- A – Gli account dei più giovani hanno impostazioni più protettive. Meglio un account con l'età vera e la supervisione attiva. (Guida: Il primo smartphone di tuo figlio: la checklist)
- B – Riduce chi le vede, ma chiunque tra i contatti può fare uno screenshot e inoltrarlo. Meglio pubblicare solo foto che non creerebbero problemi se circolassero. (Guida: Sharenting: pubblicare le foto dei figli online, con la testa)
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