Verifica · Percorso Genitori · Livello Avanzato
Per ogni domanda segna una sola risposta. Argomenti: Sextortion e immagini intime: come intervenire, Social e benessere: quando preoccuparsi, Privacy dei minori: cosa dice la legge, Il patto digitale di famiglia.
Tuo figlio viene ricattato con una sua foto intima. Qual è la prima cosa giusta da fare?
- A. Pagare subito per chiudere la questione
- B. Rassicurarlo, smettere di rispondere e rivolgersi alla Polizia Postale
- C. Cancellare subito account e chat
- D. Scrivere al ricattatore fingendosi il figlio
Qual è il criterio più utile per distinguere un uso intenso da un uso problematico dei social?
- A. Il numero esatto di ore al giorno
- B. Cosa l'uso toglie (sonno, scuola, amici) e se il ragazzo riesce a smettere
- C. Quanti follower ha
In Italia, da quale età un ragazzo può dare da solo il consenso al trattamento dei suoi dati da parte dei servizi online?
- A. 13 anni
- B. 14 anni
- C. 16 anni
- D. 18 anni
Quali sono le sei aree che un patto digitale di famiglia dovrebbe coprire?
- A. Orari, luoghi, app, privacy, acquisti, cosa fare se qualcosa va storto
- B. Solo orari e punizioni
- C. Marche dei telefoni, operatori, prezzi
- D. Voti scolastici e sport
Per aiutare la polizia, un genitore può salvare una copia della foto intima del figlio minorenne come prova.
- A. Vero
- B. Falso
Un singolo giorno di malumore dopo aver usato i social è già un segnale di uso problematico.
- A. Vero
- B. Falso
Per pubblicare la foto di un figlio di 10 anni su un profilo privato basta il consenso di un solo genitore.
- A. Vero
- B. Falso
Un buon patto digitale contiene impegni solo per i figli.
- A. Vero
- B. Falso
Come funziona Take It Down?
- A. Bisogna caricare la foto sul sito del servizio
- B. Calcola sul dispositivo un'impronta digitale (hash) e invia solo quella alle piattaforme aderenti
- C. Cancella la foto da tutti i telefoni del mondo
Se i segnali di malessere di tuo figlio durano da settimane, qual è di solito il primo passo consigliato?
- A. Vietare tutti i social da un giorno all'altro
- B. Parlarne con il pediatra o il medico di base
- C. Cercare una diagnosi online
- D. Aspettare che passi da solo
Come funziona il doppio anonimato previsto dall'AGCOM per la verifica dell'età sui siti per adulti?
- A. Il sito riceve nome e documento dell'utente
- B. Un soggetto terzo certifica la maggiore età senza sapere quale sito visiterai, e il sito riceve solo la conferma dell'età
- C. Basta dichiarare di essere maggiorenni
Quale clausola non dovrebbe mai mancare nel patto, a ogni età?
- A. Il telefono si usa al massimo un'ora al giorno
- B. Se mi succede qualcosa che mi spaventa lo dico a un genitore e non verrò punito per averlo raccontato
- C. I genitori possono leggere tutte le chat in qualsiasi momento
Soluzioni
- B – Le regole sono non pagare, non rispondere, non cancellare subito l'account e non giudicare. Poi si segnala alla Polizia Postale. (Guida: Sextortion e immagini intime: come intervenire)
- B – Più delle ore contano cosa viene sacrificato, la capacità di smettere e come ci si sente dopo. (Guida: Social e benessere: quando preoccuparsi)
- B – L'articolo 2-quinquies del Codice privacy fissa la soglia a 14 anni; sotto serve il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale. (Guida: Privacy dei minori: cosa dice la legge)
- A – Un patto completo copre orari, luoghi, app e contenuti, privacy, acquisti e cosa fare quando qualcosa va storto. (Guida: Il patto digitale di famiglia)
- B – Le immagini intime di un minore non vanno mai salvate, copiate, inoltrate o mostrate. Si segnala descrivendo dove si trovano. (Guida: Sextortion e immagini intime: come intervenire)
- B – Un segnale isolato dice poco: contano la combinazione di più segnali e la loro durata nel tempo. (Guida: Social e benessere: quando preoccuparsi)
- B – Il Garante ha ribadito che sotto i 14 anni serve il consenso preventivo di entrambi i genitori, e il profilo privato non cambia la regola. (Guida: Privacy dei minori: cosa dice la legge)
- B – Il segreto è la reciprocità: anche i genitori prendono impegni, come niente telefono a tavola o chiedere prima di pubblicare foto dei figli. (Guida: Il patto digitale di famiglia)
- B – L'immagine resta sul dispositivo: viene inviata solo l'impronta, che le piattaforme aderenti usano per riconoscere e bloccare le copie. (Guida: Sextortion e immagini intime: come intervenire)
- B – Il pediatra o il medico di base può fare una prima valutazione e indirizzare ai servizi giusti, come la neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza. (Guida: Social e benessere: quando preoccuparsi)
- B – Chi verifica l'età non sa per quale sito, e il sito non riceve i dati personali: solo la conferma della maggiore età. (Guida: Privacy dei minori: cosa dice la legge)
- B – Senza la garanzia di non essere puniti per aver chiesto aiuto, le altre regole rischiano di far nascondere i problemi. (Guida: Il patto digitale di famiglia)
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