Verifica · Percorso Docenti · Livello Intermedio
Per ogni domanda segna una sola risposta. Argomenti: Progettare una lezione con l'AI, Valutare nell'era dell'AI, Media literacy: laboratori pronti per la classe, Privacy a scuola e strumenti digitali.
Da cosa conviene partire quando progetti una lezione con l'AI?
- A. Dal materiale già pronto che l'AI propone
- B. Dagli obiettivi di apprendimento
- C. Dagli esercizi di verifica
- D. Dalla scelta dello strumento AI più nuovo
Un rilevatore di AI segnala un tema come “generato al 90%”. Cosa dimostra?
- A. Che lo studente ha copiato
- B. Niente di certo: i rilevatori sbagliano in entrambe le direzioni
- C. Che il voto va dimezzato
- D. Che il testo va annullato
Nel laboratorio “detective delle immagini”, cosa si cerca con la ricerca inversa?
- A. Il risultato più vecchio, per scoprire data e luogo originali
- B. L'immagine con più condivisioni
- C. Una versione a risoluzione più alta
- D. Il nome di chi l'ha condivisa per ultimo
Un genitore filma la recita del figlio per conservarla in famiglia. Secondo il Garante:
- A. È vietato senza il consenso di tutti
- B. È ammesso, perché è un uso personale
- C. Serve un modulo firmato dalla scuola
- D. È ammesso solo con il permesso del dirigente
Per ottenere un testo adatto a uno studente con dislessia, è corretto scrivere nel prompt il suo nome e la diagnosi.
- A. Vero
- B. Falso
Qual è il primo passo davanti a un compito che sembra non scritto dallo studente?
- A. Mettere una nota disciplinare
- B. Proporre un colloquio sul lavoro e guardare bozze e dichiarazione
- C. Assegnare un voto più basso
- D. Segnalarlo subito alla famiglia come copiatura
Nel laboratorio sui deepfake si possono usare immagini generate dei compagni di classe, purché per scherzo.
- A. Vero
- B. Falso
Dove vanno resi visibili gli esiti degli scrutini delle classi intermedie?
- A. Sul sito pubblico della scuola
- B. Nel gruppo WhatsApp della classe
- C. Nell'area riservata del registro elettronico, solo per gli studenti della classe
- D. Su un tabellone con i voti di ogni materia
Quale di questi compiti NON va delegato all'AI nella preparazione di una lezione?
- A. Proporre tre esempi alternativi
- B. Preparare versioni di testo per livelli diversi
- C. Decidere il voto finale degli studenti
- D. Suggerire una bozza di rubrica
Indicare in anticipo, per ogni compito, quanto l'AI è ammessa e chiedere una dichiarazione d'uso aiuta gli studenti a capire che la trasparenza conviene.
- A. Vero
- B. Falso
Cosa mostra il laboratorio “dentro la bolla” con i cartoncini?
- A. Come si crea un profilo social
- B. Che un algoritmo che propone contenuti simili ai “mi piace” restringe ciò che vediamo
- C. Come si riconosce una pubblicità
- D. Come si fa una ricerca inversa
Chi è il titolare del trattamento dei dati degli studenti?
- A. Il singolo docente
- B. La piattaforma del registro elettronico
- C. La scuola
- D. Il rappresentante dei genitori
Soluzioni
- B – Gli obiettivi sono il criterio con cui giudicare tutto ciò che l'AI produce: senza, si ottengono materiali generici. (Guida: Progettare una lezione con l'AI)
- B – I rilevatori possono segnalare testi scritti da studenti e non riconoscere testi generati: il loro punteggio non è una prova. (Guida: Valutare nell'era dell'AI)
- A – Se la foto esisteva prima del fatto raccontato, la notizia è falsa o fuorviante. (Guida: Media literacy: laboratori pronti per la classe)
- B – Le riprese per ricordo personale o familiare sono ammesse; per pubblicarle online serve, di regola, il consenso delle persone riprese. (Guida: Privacy a scuola e strumenti digitali)
- B – Nei prompt si descrive il bisogno didattico, per esempio “versione ad alta leggibilità”, mai la persona: nomi e diagnosi non vanno inseriti. (Guida: Progettare una lezione con l'AI)
- B – Si separa il sospetto dalla prova: un breve colloquio su come ha lavorato chiarisce quasi sempre la situazione. (Guida: Valutare nell'era dell'AI)
- B – Si usano solo immagini neutre: paesaggi, oggetti, animali o personaggi inventati. Mai volti di studenti o persone reali del territorio. (Guida: Media literacy: laboratori pronti per la classe)
- C – Il Garante indica l'area riservata del registro, con la sola dicitura “ammesso” o “non ammesso”; la pubblicazione online non è ammessa. (Guida: Privacy a scuola e strumenti digitali)
- C – L'AI può proporre criteri e materiali, ma la valutazione resta una responsabilità del docente. (Guida: Progettare una lezione con l'AI)
- A – Una scala di livelli d'uso scritta sulla consegna e una breve dichiarazione finale rendono le regole chiare e l'uso dell'AI visibile. (Guida: Valutare nell'era dell'AI)
- B – Dopo pochi giri il “feed” si riduce a pochi temi: è l'effetto bolla, da cui si esce cercando attivamente contenuti diversi. (Guida: Media literacy: laboratori pronti per la classe)
- C – Il titolare è la scuola, rappresentata dal dirigente; i fornitori agiscono di norma come responsabili per suo conto. (Guida: Privacy a scuola e strumenti digitali)
Materiale gratuito di EsplorAI, da usare liberamente in classe citando la fonte · www.esplorai.it