← Materiali per la classe

12 domande · le soluzioni sono in una pagina a parte, alla fine.
EsplorAIesplorai.it/percorsi/docenti/

Verifica · Percorso Docenti · Livello Intermedio

Nome e cognomeClasseData

Per ogni domanda segna una sola risposta. Argomenti: Progettare una lezione con l'AI, Valutare nell'era dell'AI, Media literacy: laboratori pronti per la classe, Privacy a scuola e strumenti digitali.

  1. Da cosa conviene partire quando progetti una lezione con l'AI?

    • A. Dal materiale già pronto che l'AI propone
    • B. Dagli obiettivi di apprendimento
    • C. Dagli esercizi di verifica
    • D. Dalla scelta dello strumento AI più nuovo
  2. Un rilevatore di AI segnala un tema come “generato al 90%”. Cosa dimostra?

    • A. Che lo studente ha copiato
    • B. Niente di certo: i rilevatori sbagliano in entrambe le direzioni
    • C. Che il voto va dimezzato
    • D. Che il testo va annullato
  3. Nel laboratorio “detective delle immagini”, cosa si cerca con la ricerca inversa?

    • A. Il risultato più vecchio, per scoprire data e luogo originali
    • B. L'immagine con più condivisioni
    • C. Una versione a risoluzione più alta
    • D. Il nome di chi l'ha condivisa per ultimo
  4. Un genitore filma la recita del figlio per conservarla in famiglia. Secondo il Garante:

    • A. È vietato senza il consenso di tutti
    • B. È ammesso, perché è un uso personale
    • C. Serve un modulo firmato dalla scuola
    • D. È ammesso solo con il permesso del dirigente
  5. Per ottenere un testo adatto a uno studente con dislessia, è corretto scrivere nel prompt il suo nome e la diagnosi.

    • A. Vero
    • B. Falso
  6. Qual è il primo passo davanti a un compito che sembra non scritto dallo studente?

    • A. Mettere una nota disciplinare
    • B. Proporre un colloquio sul lavoro e guardare bozze e dichiarazione
    • C. Assegnare un voto più basso
    • D. Segnalarlo subito alla famiglia come copiatura
  7. Nel laboratorio sui deepfake si possono usare immagini generate dei compagni di classe, purché per scherzo.

    • A. Vero
    • B. Falso
  8. Dove vanno resi visibili gli esiti degli scrutini delle classi intermedie?

    • A. Sul sito pubblico della scuola
    • B. Nel gruppo WhatsApp della classe
    • C. Nell'area riservata del registro elettronico, solo per gli studenti della classe
    • D. Su un tabellone con i voti di ogni materia
  9. Quale di questi compiti NON va delegato all'AI nella preparazione di una lezione?

    • A. Proporre tre esempi alternativi
    • B. Preparare versioni di testo per livelli diversi
    • C. Decidere il voto finale degli studenti
    • D. Suggerire una bozza di rubrica
  10. Indicare in anticipo, per ogni compito, quanto l'AI è ammessa e chiedere una dichiarazione d'uso aiuta gli studenti a capire che la trasparenza conviene.

    • A. Vero
    • B. Falso
  11. Cosa mostra il laboratorio “dentro la bolla” con i cartoncini?

    • A. Come si crea un profilo social
    • B. Che un algoritmo che propone contenuti simili ai “mi piace” restringe ciò che vediamo
    • C. Come si riconosce una pubblicità
    • D. Come si fa una ricerca inversa
  12. Chi è il titolare del trattamento dei dati degli studenti?

    • A. Il singolo docente
    • B. La piattaforma del registro elettronico
    • C. La scuola
    • D. Il rappresentante dei genitori

Soluzioni

  1. B – Gli obiettivi sono il criterio con cui giudicare tutto ciò che l'AI produce: senza, si ottengono materiali generici. (Guida: Progettare una lezione con l'AI)
  2. B – I rilevatori possono segnalare testi scritti da studenti e non riconoscere testi generati: il loro punteggio non è una prova. (Guida: Valutare nell'era dell'AI)
  3. A – Se la foto esisteva prima del fatto raccontato, la notizia è falsa o fuorviante. (Guida: Media literacy: laboratori pronti per la classe)
  4. B – Le riprese per ricordo personale o familiare sono ammesse; per pubblicarle online serve, di regola, il consenso delle persone riprese. (Guida: Privacy a scuola e strumenti digitali)
  5. B – Nei prompt si descrive il bisogno didattico, per esempio “versione ad alta leggibilità”, mai la persona: nomi e diagnosi non vanno inseriti. (Guida: Progettare una lezione con l'AI)
  6. B – Si separa il sospetto dalla prova: un breve colloquio su come ha lavorato chiarisce quasi sempre la situazione. (Guida: Valutare nell'era dell'AI)
  7. B – Si usano solo immagini neutre: paesaggi, oggetti, animali o personaggi inventati. Mai volti di studenti o persone reali del territorio. (Guida: Media literacy: laboratori pronti per la classe)
  8. C – Il Garante indica l'area riservata del registro, con la sola dicitura “ammesso” o “non ammesso”; la pubblicazione online non è ammessa. (Guida: Privacy a scuola e strumenti digitali)
  9. C – L'AI può proporre criteri e materiali, ma la valutazione resta una responsabilità del docente. (Guida: Progettare una lezione con l'AI)
  10. A – Una scala di livelli d'uso scritta sulla consegna e una breve dichiarazione finale rendono le regole chiare e l'uso dell'AI visibile. (Guida: Valutare nell'era dell'AI)
  11. B – Dopo pochi giri il “feed” si riduce a pochi temi: è l'effetto bolla, da cui si esce cercando attivamente contenuti diversi. (Guida: Media literacy: laboratori pronti per la classe)
  12. C – Il titolare è la scuola, rappresentata dal dirigente; i fornitori agiscono di norma come responsabili per suo conto. (Guida: Privacy a scuola e strumenti digitali)

Materiale gratuito di EsplorAI, da usare liberamente in classe citando la fonte · www.esplorai.it